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Archivio Novembre 2006

PENNE-MACERATESE scontri

30 Novembre 2006 4 commenti


ECCO COME SONO ANDATI I FATTI
RACCONTATI DA PIU’ FONTI DI AMBE LE PARTI
MESS PRESI DAL MURO DEI MACERATESI

DA PENNE
VIRTUAL CLUB PENNE
Prendere le distanze da quattro cretini che infangano il vostro buon nome vi fa onore. A Penne le hanno prese perché hanno provocato, è chiaro che la reazione è stata proporzionata all’offesa. L’anno scorso siamo venuti a Macerata e siete stati sportivissimi, mi auguro che questi fatti non incidano sui discreti rapporti tra le tifoserie.

DA MACERATA

x VIRTUAL CLUB PENNE

se dici che abbiamo provocato noi, menti, e soprattutto se dici che le abbiamo prese, menti ancora di più. penn oso, c’avevi il cancello aperto, eri insime ad altri 60 coglioni come te, e l’unica cosa che hai fatto è stato urlare di scavalcare(e non lo hai fatto), quando invece il cancello era aperto,ti stava arrivando addosso di tutto e gli sbirri ne erano 3 e stavano tutti nel nostro settore. sai è facile parlare a chi è gia prevenuto(vedi leccare il culo ai tipi loski de citanò) o a chi non era presente. un ultima cosa, sono andato sul vostro sito e cliccando sul muro compare una scritta che recita’no agli ultras da tastiera’. bè siamo giovedì e il primo e unico messaggio da parte nostra è quello che stò scrivendo io. voi ne avete scritte di cazzate in almeno 4 altri siti, compreso il nostro. l’ultima cosa che voglio dire è di non fare lo spiritoso, perchè in 10 contro 3 al benzinaio anche tu madre e tu sorella poteva riportarsi a casa 2 sciarpe. Ma ti posso assicurare che nel calcio c’è l’andata e il ritorno, e purtroppo per te il ritorno lo giochi a casa mia. Magari veniste in 8 come a grottammare. ma non spero in tanta grazia.

DA PENNE

Voglio sapere dove trovi la faccia di scrivere un post come quello che hai appena inserito, ciò fa pensare che la tua dignità è pari a zero. Avresti fatto meglio a fare quello che hanno fatto tutti gli altri, cioè ASTENERTI e stare a testa bassa x la figura di merda che avete fatto a Penne. Sei tu quello che scrive cazzate non sono gli altri, perchè a Penne siete venuti con la presunzione di poter fare il comodo vostro rimanendo indisturbati, ma vostro malgrado così non è stato, e a Macerata ci siete tornati a calci nel culo e spero anche con un po’ di umiltà. Non riesco proprio a capire dove TU, possa trovare il coraggio di condannare quello che è accaduto, dopo che due vigliacchi di voi con volto coperto e con bastoni alla mano hanno accerchiato un ragazzo minorenne e gli hanno sottratto la sciarpa come se niente fosse… Allora ti chiedo, è + facile sottrarre la sciarpa a quattro uomini adulti oppure a un ragazzino da solo? Vedi un po’ tu… Dopo che vi siete macchiati di un’infamia simile pensi ancora di poter avere il diritto di accusare come si sono comportati altri? Sei senza vergogna, x cui faresti meglio a starti zitto perchè ogni tua parola è un’arma che va contro di te. Quello che vi è stato fatto dopo è stato il minimo che potevate subire, e se tanto questo atto vi ha dato fastidio ringraziate quei vigliacchi conigli a bordo di quella Golf vecchio modello, cioè i vigliacchi che hanno accerchiato in due un minorenne e che poi, quando si sono ritrovati faccia a faccia con gente della loro taglia, hanno pensato bene di darsela a gambe. Spero che il nome PENNE vi rimanga ben a mente, così la prossima volta vi guarderete bene dal fare i furboni e i presuntuosi. E poi voglio solo farti notare che non sono solo i pennesi che vi dicono male, ma sono gli stessi maceratesi che vi remano incontro.
Un piccolo invito alla sedicente ARMATA: fate un favore a Macerata e a tutti i vostri concittadini, SCIOGLIETEVI dopo la figura rimediata domenica, e abbiate il coraggio di ammettere quello che è successo.
Di certo avete contribuito ad infangare una piazza importante come Macerata, e x questo spero che i VERI tifosi maceratesi facciano di tutto x togliersi di mezzo gentaglia come voi. Vergognatevi e basta.

- Un pennese –

DA MACERATA

io c’ero e a sentire le stronzate di quelli di penne non ci stò.
ore 14:30 inizia la partita.
- durante il primo tempo un ragazzo di macerata esterno all’armata è andato verso il settore di Penne per prendere da bere, ed è stato aggredito, e picchiato da una sola persona nel tentativo di sottrargli la sciarpa pur riuscendo a mantenere la stessa.
-prima della fine del primo tempo questo ragazzo è ritornato e ha raccontato tutto agli altri
- alla fine del primo tempo una decina di ragazzi di macerata sono andati nello stesso punto dell’aggressione per chiedere spiegazioni e qui sono iniziati i lanci di oggetti, da entrambe le parti,durante i quali dal settore dei tifosi pennesi è stata lanciata una bomba carta, quella che ha ferito il tifoso biancorosso.
-ore 17:30 i tifosi maceratesi lasciano alla spicciolata il campo di penne alcuni diretti a casa, altri all’ospedale a prendere il ragazzo ferito
-una macchina per problemi meccanici è rimasta allo stadio, ad aspettare che potessero essere risolti i problemi per ripartire alla volta di macerata.
- ore 18.00 nella strada che attraversa il paesello una macchina di macerata si è fermata facendo scendere un paio di persone che hanno sottratto una sciarpa ad un tifoso pen oso e hanno tentato di accendere altri incidenti con alcuni tifosi pen osi che erano in un bar
- ore 18.15 la macchina con problemi meccanici, riparte verso macerata e due macchine piene(credo 10 persone) si fermano al benzinaio e in 10 contro 4 sottraggono 2 sciarpe a 2 dei 4 ragazzi anche essi indipendenti dall’armata.
questa è tutta la verità, sperando che si possa arrivare ad una fine, e soprattutto si possa scrivere un altro capitolo, al ritorno, quando giocheremo in casa. sempre che i tifosi del penne si presentino a mc.

DA PENNE

Caro imbecille del messaggio n° [4535283] del 30-11-2006 alle 15:20:58, secondo me nemmeno tu ti rendi conto di tutte le puttanate che sie riuscito a scirvere in un solo post, sarà un piacere ribatterle uno ad uno e da parte di uno che le cose le ha viste e parla x quello che ha visto non x sentito dire come fai tu, fornendo nient’altro che una verità dei fatti del tutto distorta:

1) Un cretino di Macerata, di certo non estraneo all’Armata visto che sta lì in mezzo a voi, è venuto a fare il furbetto da quello che vendeva bevande e si è cacciato il culo di fronte alla tribuna di casa. Naturalmente il suo gesto non è stato apprezzato e qualcuno l’ha giustamente preso a schiaffoni facendolo ritornare con la coda tra le gambe lì in mezzo a voi.

2) Ti sei appena contraddetto da solo perchè prima dici che il ragazzo era estraneo all’Armata e dopo dici che è tornato lì da voi, mentre invece se veramente era estraneo si sarebbe posizionato in tribuna come hanno fatto altri maceratesi.

3) Nonostante la giusta lezione impartita a quel cretino, siete venuti alla rete e dopo due parole (e non ne eravate una decina) avete iniziato a lanciare oggetti (sassi, lattine piene e fumogeni) nello spiazzale dove c’erano perlopiù bambini e donne, rischiando di colpire in testa due bambine (di cui una aveva tre anni) rispettivamente con un sasso e con una lattina. Noi vi abbiamo potuto lanciare ben poco perchè è difficile trovare sassi dove il pavimento è di cemento! E a quel cretino che gli è scoppiato un petardo in mano ditegli di fumarsi meno canne all’intervallo perchè nemmeno un deficiente sarebbe in grado di raccoglierne uno scambiandolo x un fumogeno (occhio che il tutto è documentabile…).

4) Esatto, una macchina ha lasciato il campo x andare a trovare quel tossico di merda che si è fatto saltare il petardo in mano, peccato che le vostre intenzioni non erano solo quelle.

5) Chissà come mai non hai precisato che quei due tifosi scesi da quella macchina (più che tifosi li chiamerei infami figli di una troia) hanno avvistato un RAGAZZO MINORENNE (azz! Non ancora leggo uno di voi che sottolinea questo particolare!) così hanno pensato bene di scendere in due con bastoni alla mano x sottrargli la sciarpa (complimenti x la vostra mentalità che tanto decantate, sottrarre la sciarpa a un ragazzino perlopiù in due e armati… Bello…), poi avvicinatisi ad un bar molto vicino hanno pensato di fare i furbi, ma quando si sono ritrovati con gente della loro taglia sono fuggiti a gambe levate prendendoci anche qualche bella legnata in testa e qualche cinghiata dietero la schiena (e bravi i conigli! Fregano la sciarpa a un minorenne e poi scappato di fronte a coetanei, che campioni veramente!).

6) Già… Una macchina piena di sciarpe con su scritto da un lato “Armata” e dietro “Odio Citanò” è di certo occupata da persone estranee al gruppo, come no! Per la precisione le sciarpe prese erano 4, e quelli che ci sono capitati devono solo ringraziare i vigliacchi con la Golf x il trattamento che gli è stato riservato. L’unico rammarico è che non è stato possibile acchiappare i due vigliacchi che hanno accerchiato il ragazzino, state pur certi che non sarebbero ritornati intatti a Macerata.

Di certo il tuo è stato un illuminato ed imparziale resoconto su tutto quello che è accaduto a Penne domenica, veramente comico il fatto che sei riuscito a far passare l’Armata come i santarelli di turno… Non ho mai visto tante stronzate messe insieme in questa maniera…

Morale della storia: l’Armata a Penne voleva fare il comodo proprio ma ha sbagliato i suoi calcoli ed è tornata a Macerata a calci nel culo. In sostanza non ho mai visto gente così infame che non si fa nessuno scrupolo nel tirare pietre e quant’altro laddove ci sono donne e bambini; non ho mai visto gente così infame che non si fa nessuno scrupolo nel rubare una sciarpa ad un minore; non ho mai visto gente così infame che pur di salvarsi la faccia nega addirittura l’evidenza di tutto quello che è accaduto; non ho mai visto gente così infame che dopo una simile esibizione non ha quel briciolo di dignità x dire “SCIOGLIAMOCI!”… Insomma, non ho mai visto gente così merdosa…

P.S. Ancora aspetto qualcuno che commenta il vostro gesto di tirare via la sciarpa ad un ragazzino


IO MI PERMETTO SOLO DI DIRE
CHE LE PIETRE SONO ARMI NON OMOLOGATE DA NOI CHE SIAMO VERI ULTRA’

RIPOSA IN PACE JULIEN

29 Novembre 2006 4 commenti


Chi era realmente Julien Quemener ? Un naziskin ? Un violento? Una bestia che si è meritata di finire in quel modo ? chi era realmente Julien Quemener? La stampa francese ne ha dette di cotte e di crude sul suo conto, solo qualcuno ha provato a scoprire piu’ a fondo chi era questo ragazzo, ecco lui era uno della periferia, di Savigny le Temple per la precisione, i suoi amici dicono che si … era un po fuori di testa per il calcio ma del resto chi non lo e’ per qualche cosa ? Peraltro pare non fosse neppure accusabile di razzismo , anzi alcuni dei suoi amici erano stranieri uno dei quali presente al suo funerale, interesse per la politica zero, ma allora , la sera di giovedì, scorso cos’e’ successo ? Julien Quemener ha meritato di beccarsi un proiettile al cuore ? Dando per assodato che nessuno merita di morire in quel modo almeno in una societa’ che si definisce civile, perchè allora il poliziotto non ha sparato per aria o alle gambe dei suoi aggressori ?

Come al solito la macchina della disinformazione si e’ prontamente messa in moto per infamare un ragazzo che aveva la grossa colpa di essere un’ ultra’ , da li alle accuse di xenofobia il passo e’ stato breve, brevissimo, del resto i tifosi dei Boulogne Boys il suo gruppo sono da sempre considerati i “fascisti” del Parco dei Principi, mica si puo’ dire che un poliziotto ha sbagliato, questo scatenerebbe l’anarchia, delegittimerebbe i tutori dell’ordine e darebbe credito agli hooligans degli stadi …. Insomma le solite cose trite e ritrite , questo loro non possono permetterlo, poi chi se ne frega della vita di un ragazzo, chi se ne importa di cosa stara’ provando la sua famiglia e i suoi amici….. In certi momenti verrebbe voglia di mandare tutto affanculo, questa e’ la verita’ !

Solidarieta’ ai parigini

Riposa in pace Julien !

http://whatsthescore.splinder.com/

Novara, 26 Novembre 2006

29 Novembre 2006 Commenti chiusi


Partita dai toni inverosimili a partire dall’inizio della ripresa quando il “becchino” Parmigiani ha preso il posto di uno dei guardalinee e un corpulento accompagnatore avversario ha sostituito l’altro. Gol annullati, falli inventati, fuorigioco sbandierati assolutamente a caso con successiva risata ed esultanza: arbitro esasperato e noi a ridosso del rettangolo a suggerire all’improvvisato collaboratore le chiamate (prontamente ascoltati, tra l’altro…). A livello di professionismo forse una cosa del genere non si era mai vista .
Situazione irreale a parte, buon numero dei nostri nonostante l’ennsima imbarazzante prestazione dei grigiorossi.
Alla fine, comunque, weekend pesantuccio e, come di consueto, il Lunedì mattina qualcuno ne accusa ancora gli strascichi…

CASUALMENTEDISTINTI

LORO I BLU SEMPRE IMPUNITI..MA CHE GIUSTIZIA E’ QUESTA????

29 Novembre 2006 Commenti chiusi


Non si poteva non dire nulla (visto che a non dire nulla ci pensano già in troppi)…
Julien, 25 anni… Ucciso da una pallottola sparata da un poliziotto già a piede libero…
Un altro ragazzo gravissimo…
Solidarietà ai ragazzi del PSG in questo momento nero.
PS: ed un tifoso del Napoli è in coma… Sull’episodio si sa ancora poco (e questo già dà da pensare), quindi ci limitiamo per ora ad un sincero in bocca al lupo!

A Casual Life Crew

11° VITTORIA CONSEGUTIVA MOSCUFO-CHIETI 0-4 SCONTRI NEL POST PARTITA

27 Novembre 2006 Commenti chiusi


Undicesima vittoria consecutiva. Scontri nel post partita.
Il CHIETI domina senza patemi d’animo anche il Moscufo, formazione molto giovane e che lotterà fino alla fine per la salvezza. UNDICESIMA VITTORIA CONSECUTIVA ed il record si allunga. Poco o nulla da dire, gara a senso unico, anche se la prima parte della contesa ha visto i nero-verdi timorosi ed imprecisi, ma è bastato poco per far capire che il Chieti c’è ed intende far suo questo campionato. Quasi 800 i cuori black and green sugli spalti, mentre i locali sono circa 200.
Come largamente immaginato, i quattro sfigatelli di paese hanno tentato di accentuare il loro ruolino da piccoli fun dilettandosi in cori ed offese alla tifoseria nero-verde. Difatti, i cafonotti, anzichè incitare l’undici locale, hanno pensato bene di sfruttare gran parte del match-time per ridicolizzarsi pateticamente in offese e provocazioni. Peccato che nel secondo tempo, a gara in corso, dei tifosi locali sistemati tra le sperpaglie dietro la porta di Pompei ne abbiano pagato le conseguenze :D ! Al triplice fischio finale, dal settore locale continuano le provocazioni. Pronta la reazione della “Volpi”. I “distinti” in erba vengono assediati in ogni dove, costringendo la polizia a lanciare dei lacrimogeni, trasferendo forzatamente ed alla meno peggio i “tifosi” giallorossi sul rettangolo di gioco. Ciò, però, non è bastato per placare l’ira del pubblico teatino che di nuovo si trasferiva in blocco verso la tribuna da poco abbandonata. Dopo svariati attimi di tensione la situazione è tornata alla normalità. E’ davvero patetico come gente imparagonabile e subordinata che si diverte a fare l’ultras sfrutti determinate vicende per dilettarsi in offese e provocazioni….senza fatti! D’altronde, si sa, tra i cafonotti vi erano tutti supporters bianco-azzurri, provenienti dall’entroterra pescarese. Ma non ci erano indifferenti? Mi torna alla mente un sacrosanto striscione che recitava: “PARLI D’INDIFFERENZA MA SEI IL PRIMO CHE CI PENSA”.

IN ABRUZZO SOLO NOI!

+ STADIO -STUDIO

A.C. LEBOWSKI – A.S.D. OLIMPIA FIRENZE 0-4

27 Novembre 2006 Commenti chiusi


A poche ore dal successo ottenuto con la LEBOWSKI FEST, le tribune del “Paganelli” si riempiono per l’incontro casalingo contro l’Olimpia Firenze. E’ abbastanza palese che il gruppo risenta ancora della sbornia della sera prima, ma nonostante tutto si comincia bene, cantando PER I NOSTRI COLORI come sempre.

NON ABBIAMO GRADITO IL COMPORTAMENTO DELLA SQUADRA NEI NOSTRI CONFRONTI, CHE HA DIMOSTRATO DI MANCARE DI RISPETTO NON SOLTANTO PERCHE’ NON PRESENTE IN NESSUNA UNITA’ ALL’EVENTO DA NOI ORGANIZZATO (E CON LE FINALITA’ CHE TUTTI CONOSCONO), MA ANCHE PERCHE’ NESSUNO SI E’ SCUSATO PER LA MANCATA PARTECIPAZIONE, NE’ SI E’ INFORMATO IN ALCUN MODO RIGUARDO L’EVENTO. I DRUGATI 2004 NON HANNO MAI CHIESTO AI CALCIATORI LE VITTORIE, I PUNTI A TUTTI I COSTI, LE SODDISFAZIONI OGNI SABATO SUL CAMPO, MA SOLTANTO UN PO’ DI PARTECIPAZIONE! NOI SIAMO QUA DA DUE ANNI E QUESTI SONO I NOSTRI COLORI!

Il malcontento viene ovviamente fatto notare alla squadra con diversi cori (e non solo). Della partita, che dire?! Dopo pochi minuti già sotto su calcio di rigore. Sul raddoppio almeno 200” per portare la sfera a centrocampo e poi via fino allo 0-4. E dire che si sono visti anche degli sprazzi di bel gioco, si capisce che questa squadra ha delle potenzialità. E allora ci chiediamo : perché non provarci con più cattiveria e grinta sul campo? Perchè dovere necessariamente piegarsi all’avversario? Quando una squadra dà tutto, si vede. Il Lebowski deve crederci sempre, come ha dimostrato di sapere fare in alcune occasioni… e soprattutto, NON DEVE MOLLARE MAI. Al “Paganelli” QUATTRO gol sono troppi, anche per noi. E questo lo sanno gli Ultras, ma lo deve capire anche la squadra, che deve acquisire più carattere, perché ne ha la possibilità! IL LEBOWSKI DEVE E PUO’ DARE DI PIU’, si impara dagli errori. Impariamo noi (e ci sappiamo scusare e RIMEDIARE qualora ce ne fosse bisogno) e allora che impari anche la squadra. IL LEBOWSKI RICHIEDE PARTECIPAZIONE E SENTIMENTO (auguriamo al CAPITANO un pronto rientro in campo).
Sugli spalti si toccano picchi di buon tifo ma ovviamente – grazie soprattutto alla prestazione in campo – gli entusiasmi si spengono e risale un po’ il vortice della notte precedente, quando gli ULTRAS LEBOWSKI TUTTI si sono fatti distinguere per un evento (il primo organizzato nella loro storia) che sicuramente ha dato molte soddisfazioni e ci permetterà di raggiungere risultati importanti anche fuori dalla curva (prossimamente comunicheremo come), quei risultati che la nostra realtà dovrebbe essere compatta nel volere raggiungere. Speriamo non ci siano più divisioni di questo genere e che si possa andare avanti più uniti, magari unendo le energie.
Le bandiere grigionere sono sempre di più e continueranno a sventolare per la maglia grigionera, a partire dalla prossima trasferta contro lo SPORTING SESTO.
LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!

BANDA LEBOWSKI

MANTAVO -PIACENZA..BELLA TRASFERTA

27 Novembre 2006 Commenti chiusi


Our Crew On Tour: Mantova
bella trasferta in quel di MN. presenti circa 500 piacentini raccolti dietro lo striscione PIACENZA 1919 e alle pezze. la nostra attaccata a fianco di quella del Non Mollare Mai a testimonianca di una amicizia che ci sta sempre più legando a questo gruppo (omosessuale come noi si intenda) di ragazzi.
Allego solo una foto trovata su un forum di piacenza dato che i fotografi soliti forse a causa del tasso alcolico non sembran aver concluso un gran chè ahahahah.

(nella foto si vedono le due pezze attaccate fuori la recinzione con numerose acrobazie per riuscire nell’intento….)

ALMANACCO PIACENTINO

A TERRACINA

27 Novembre 2006 Commenti chiusi


Avete presente quando si parla di cose “immortali”, “indimenticabili”, “storiche”??…be, la trasferta di oggi lo è stata, è stato tutto cio, e tanto, tanto altro, che un semplice racconto su di un piccolo blog non potrà mai raccontare appieno. Anche questa entra nelle trasferte indimenticabili, da 4 anni a sta parte. Grazie a tutti, davvero!

La punta è molto larga, alle 12 al solito posto, ed è terribile constatare che sul pulman siamo in pochi (molti hanno dato buca). Una buona 15ina di ultras e altra gente appassionata di LVPA. Si parte in classico ritardo, sul pulman tira aria strana, quasi triste, si chiacchiera, si beve a volontà il vinello portato da r., e proprio lui (forse influenzato dal vino…) cerca di tirare su gli animi, e come al solito ci riesce! Tante chiacchiere e risate goliardiche, il viaggio cambia in pochi minuti, e ci carichiamo! Arriviamo a terracina per le 14:20, ma l’autista si perde e cosi arriviamo tardi allo stadio, ci perdiamo i primi 10 minuti su per giu (in stile frascati!). Entriamo nel Colavolpe, prepariamo gli striscioni e intanto subiamo il primo gol: ci è sembrato biagetti, l’ex di turno, ma non ha importanza, gia stiamo sotto…

Sapevamo che sarebbe stata una gara tosta in campo, la LVPA sembra non esserci però, viene addomesticata dai tigrotti ed imbavagliata, per giunta manca Bernardi che, vuoi o non, è la punta di diamante; l’assenza si sente, in campo c’è solo un buon terracina, nulla più, i ragazzi con la maglia rossa provano a far quattro passaggi di fila, ma al secondo sono gia in bambola… Noi sugli spalti invece partiamo alla grande, e piano piano va sempre meglio, siamo compatti e grintosi al punto giusto, come ogni santa trasferta, insomma “ci facciamo sentire”. Arriva l’intervallo, buono per tirare le prime somme:ci aspettavamo si una gara tosta, ma comunque anche tanto spettacolo, sia in campo (delusi)sia sugli spalti di casa, ma siamo capitati nella giornata sbagliata visto che la curva mare a quanto pare sciopera, pazienza. Ci dirigiamo al pulman per pendere qualcosa da bere, visto il mal di gola, ma troviamo solo l’autista che con pinze e altra roba in mano ci comunica “a rega il pulman s’è bloccato, non se apre più”…il nostro rapporto con i pulman non è dei migliori, tra autisti incapaci, autisti che ci lasciano allo stadio e scappano, ci mancava solo questa…la partita ricomincia e noi ricominciamo a cantare, dando il massimo, ancora di più: 20minuti ininterrotti con lo stesso coro, spettacolare, ignorando il pulman rotto, le gole infuocate, il caldo, il raddoppio del terracina, e il brutto gioco frascatano!GRANDIOSI RAGAZZI! verso la fine riprendiamo fiato, e la squadra non da cenni di vita. Rassegnati al 2a0 arriva il gol della bandiera, in una mischia l’arbitro fischia un rigore per noi:non è che ci abbiamo capito molto, siamo rimasti meravigliati però visto che per i 92 minuti antecedenti l’arbitro aveva diretto a senso unico, e non certo a favore nostro…Barile segna per le statistiche, il tempo di recuperare palla in difesa e l’arbitro in fretta e furia ci manda a casa prima che possa succedere l’impensabile fino a 3 minuti prima…!

Noi salutiamo la squadra col solito “Frascati Champagne”, ininterrotto fino a quando le guardie ci danno l’ok per andarcene dal colavolpe. Un altra splendida trasferta peccato sul campo non sia andata bene, prima sconfitta stagionale. Il viaggio di ritorno è un po lungo per code varie, ma ci viene in mente l’idea di far dirottare il pulman facendolo passare per i castelli, anche per evitare l’inutile coda del raccordo: tiriamo fuori di nuovo tutto, tra risate e cori, attacchiamo tutto sui vetri del pulman, bandiere e stendardi, e dopo aprilia e cecchina arriviamo finalmente ad albano dove scarichiamo un po di rabbia con cori ed altro che non posso citare in un blog, vero s.?? visto che quest’anno il derby non c’è…Trema la piazza di albano al nostro passaggio, con sguardi increduli della gente che passeggia li attorno…GRANDI!!!tanta tanta goliardia fino all’arrivo a Frascati, dove salutiamo tutti e ci dirigiamo a casa.

Dicevo, avete presente qualcosa di “storico”, di “indimenticabile”? be questa trasferta lo è stato, ha rafforzato ancor di più il mio rapporto con questa gente, e penso anche gli altri abbiano avuto la stessa sensazione, e spero proprio tutti, tutti!!!speriamo sia sempre più saldo questo rapporto, perche di mollare questa gente, e questa LVPA, non ne ho, e non ne abbiamo voglia!

FOTO TRATTA LIBERAMENTE DA www.lupafrascati.it

MERCOLEDI A CIVITACASTELLANA PER PROVARE NEL MIRACOLO DI COPPA ITALIA, BISOGNA ESSERCI!!!

AVANTI LVPA!

ULTRAS FRASCATI NON OMOLOGATI

Arrivati con l?ansia, ripartiti col sorriso

27 Novembre 2006 Commenti chiusi


Tutto regolare e brindisi finale al quarto successo consecutivo. Una domenica che poteva essere ?nervosa? ha così liberato il senso di angoscia strisciante con tre confortantissimi punti, ma i problemi di uno stadio che abbisogna urgentemente di ristrutturazione restano là a monito per il futuro.
Diciamo subito che la partita si è giocata. Il trambusto della vigilia, causato dal rinvio della sfida di serie D tra Civitavecchiese e Scafatese ?per motivi di ordine pubblico e carenze strutturali? ha, come da noi previsto, portato allo stadio uno stuolo di personaggi in genere sordi al richiamo del ?vero? Civitavecchia. C?è anche chi, ci è stato riferito, era lì per dire ?se può giocare il Civitavecchia allora può giocare anche la Civitavecchiese?: fin qui niente di strano, ma pare pure che qualcuno non volesse far giocare la nostra partita? Ah Ah Ah!
Tornando alle illustro rappresentanze, ovvio che la loro presenza fosse avulsa dalla partita, ma davanti a amministratori, ?dirigenti di serie D? e ?popolari personaggi dello sport? i cancelli dello stadio, che per esempio avevamo trovato chiusi (sia gradinata che tribuna!) nel match contro il Canossa, finendo per dover passare dal retro degli spogliatoi per raggiungere gli spalti, erano aperti. Stadio che si presentava vagamente ripulito: niente mattonelle sballonzolanti per la gradinata, meno erbacce del solito, muro di spalle alla gradinata prolungato, divisione che blocca il passaggio del lato sud tra gradinata e tribuna coperta: questo abbiamo potuto vedere.
Prima della partita qualcuno viene ad intimarci di abbandonare la gradinata ?perché inagibile?; per la serie: ci abbiamo visto decine di partite che cadeva a pezzi e nessuno ci ha detto niente, oggi che quanto meno una mano di intonaco ci è stata passata non potevamo starci? Grande prova nel caso del mister Lelio Petronilli che ha preso le nostre difese!
Partita: accendiamo torce e sventoliamo bandieroni per l?avvio, siamo un numero neanche troppo male anche se gli assenti sono comunque molti. La Brigata Faro appende lo striscione ?repressione e corruzione contro il calcio dei padroni?, cavallo di battaglia del Fdru cui aderisce, mentre i Bad Boys presentano un nuovo due aste. Approfittiamo delle illustri presenze per contestare il Comune per le ignobili figure rimediate nella vicenda stadio. Sul campo il Civitavecchia sembra superiore al Dragon City ma bisogna aspettare l?ultima azione del primo tempo per esultare per il vantaggio di Fanciulli.
Nella ripresa dopo la classica macuba della pezza ?lucumona? c?è il raddoppio di Porchianello, solo all?ultima azione riusciamo a prendere gol, proprio quando sembrava che la porta nerazzurra fosse rimasta finalmente inviolata. Buon tifo, soprattutto in alcuni tratti di ripresa. Ora a Santa Severa, forse con una posizione in classifica (bisognerà attendere domani per conoscere gli altri risultati) in cui in pochi, sei settimane fa, avremmo sperato!

BAD BOYS 1989

Carpi – Rodengo 0-0

27 Novembre 2006 Commenti chiusi


Oggi partita di cartello al Cabassi, i bresciani si dimostrano un?ottima squadra e saranno fino alla fine, nostri rivali per la corsa ad uno dei 4 posti play off. Partita che non fa registrare goal, ma non mancano le occasioni per entrambe le squadre.Con questo pareggio il Carpi rimane nelle zone alte della classifica, mantenendo il secondo posto.L?affluenza è buona e si conta qualche presenza in più della media (900).

Noi ad occhio e croce siamo in 200 (ragazzi sveglia, esistono anche le trasferte!!! Dovè tutta questa gente, quando si gioca fuori casa? ). Oggi inizialmente si fa una bella fumogenata rossa , prolungata e ben riuscita poi via ai cori. Domenica trasferta a Piove di sacco ( pd). Per dare possibilità a tutti di seguire i biancorossi la Nord organizza un pullman. Divertimento, e goliardia assicurati!!!

Essere ultras…esserlo nella mente…