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Archivio Aprile 2007

Moglie e marito, dopo i tumulti al Palazzetto,

30 Aprile 2007 1 commento

ATRI – Provvedimento di interdizione per moglie e marito, che, rispettivamente per tre anni e per un anno, non potranno assistere alle partite della squadra del cuore, la Pompea Atri, squadra che milita nel campionato di serie B1 di pallacanestro. Le ?punizioni? scatteranno da subito. Un finale di gara al cardiopalma, quello vissuto il 25 marzo scorso, dal quintetto della Pompea e risoltosi, in extremis, a favore della squadra ospite della Cuomo Latticini di Latina, per 86 a 85. Il punteggio finale, fissato dalla sirena, scatenò subito il finimondo, riducendo il parquet atriano in un?arena e determinando, nel contempo, l?intervento della forza pubblica. Le indagini su quegli incidenti, un mese più tardi, hanno portato ai provvedimenti di inibizione. Per l?allenatore delle giovanili della Pompea, Antimo Di Biase, e per la sua consorte, la Questura ha deciso interdizioni della durata complessiva di quattro anni: tre anni di inibizione al trainer di seguire le gare della Pompea e uno, di analogo divieto, alla moglie. I due si fecero particolarmente notare nel burrascoso fine gara con la squadra pontina. La donna è accusata di aver colpito, con una bottiglietta d?acqua minerale, una tifosa al seguito della squadra ospite. La sospensione adottata per il marito sarebbe conseguente alle intemperanze fatte registrare nei momenti più infuocati dei disordini.
F.D.I.

GLI INVASORI DI ELLAND ROAD

29 Aprile 2007 Commenti chiusi

smuassu rosanero

Leeds Utd: il club retrocede, invasione di campo
Il Leeds United e` retrocesso in Serie C inglese e i tifosi hanno protestato scendendo in campo. Ci aveva abituato bene l`Inghilterra. Nessuno schiamazzo, nessun fischio in caso di retrocessione della squadra del cuore. Anzi. I supporters britannici sono soliti applaudire i propri beniamini anche nel giorno della `relegation`. Almeno fino a ieri, quando il glorioso Leeds United e` caduto per in Serie C.

Il club, che nel 2000 arrivo` in semifinale di Champions League ed e` caduto in disgrazia a causa di problemi finanziari, stava chiudendo malamente la sfida con l`Ipswich a Elland Road. Quando, a meno di un minuto dalla fine, i tifosi di casa si sono gettati sul perimetro di gioco facendo scappare i giocatori dello United. L`Ipswich aveva pareggiato poco prima, condannando il Leeds.

La Football League ha gia` annunciato sanzioni tramite il portavoce John Nagle, il quale afferma: `E` sempre deplorabile che i tifosi entrino sul campo di gioco. Quanto successo a Elland Road sara` oggetto di indagini da parte della FA. E questo atto di una minoranza di tifosi del Leeds potrebbe avere serie conseguenze`.

E QUESTO è IL MODELLO INGLESE??A ME SEMBRA IL MODELLO BIRRA AHAHHA!MI PIACE CHE NOI DOBBIAMO PRENDERE L’ESEMPIO DAGLI INGLESI AHAH!

casoli – CHIETI …SPETTACOLARE

28 Aprile 2007 Commenti chiusi


SIAMO IN VETTA!
SPETTACOLARE!
Una competizione d’altri tempi e che non ha precedenti. Non per la prestazione in campo o per il risultato, ma per la voglia di lottare sugli spalti, la tenacia nel CREDRCI, l’unione e la passione dediti ad un’unica fede, l’esodo da 1.500 unità corse in massa per seguire il Chieti, il nostro Chieti. Ovunque, comunque, anche in promozione.
Sono queste le occasioni in cui capisci quanto non sia la categoria o il blasone della tua squadra ad offrirti i ricordi e le emozioni più belle, ma la consapevolezza di ESSERCI, essere li tutti per un solo scopo, per un solo ed unico amore: IL CHIETI! Il grande Chieti che oggi ha battuto l’ex capolista Casoli per una rete a zero, sul campo neutro del “G. Biondi” di lanciano, si è portato alla vetta della classifica, dimostrando ancora una volta che ciò che dovrebbe appartenerci è altro, che ciò a cui dovremmo appartenere non è questo che abbiamo. Oltre ogni azione da brivido ed il gol, nato da una rocambolesca mischia in area in seguito ad un calcio d’angolo, che ci ha portati in vantaggio, l’euforia ci è stata data sin dall’inizio, giàpprima di arrivare,giàpprima di partire. Entrati in curva eravamo consapevoli che comunque sarebbe andata nulla ci avrebbe tolto l’orgoglio di essere li, nel bene e nel male, l’orgoglio si essere TEATINI, l’orgoglio di appartenere ad una sola ed unica politica: LA CURVA VOLPI! E da oggi, come da sempre, ovunque e comunque porteremo sul petto quest’orgoglio ed una grande ed importante distinzione:

NOI SIAMO TEATINI!

Un ringraziamento speciale ad i fratelli che sono corsi in massa per sostenerci come solo loro sanno fare.

AQUILANI, ARETINI, MONOPOLITANI…..GRAZIE, RAGAZZI!

— La CuRvA E’ La MiA PoLitiCa, iL ChiEti La MiA FeDe —
—>QuEstA E’ La MiA VitA, NoN C’E’ aLcUNa ViA D’UsCitA<—

A SCARPERIA GRANDE PROVA TIFO DEI DRUGATI, TUTTI UNITI NEL RICORDO DI GAE !!

28 Aprile 2007 Commenti chiusi


S.AGATA – LEBOWSKI 2-0 (SIAMO SICURI??)
A SCARPERIA GRANDE PROVA TIFO DEI DRUGATI, TUTTI UNITI NEL RICORDO DI GAE !!

“MANDRIA DI BRIAI ASSALE LO STADIO COMUNALE ‘LE CORTINE’ DI SCARPERIA”

Così dovrebbero titolare i giornali, perché una cosa del genere poche volte s’era vista, già dalla partenza si capisce subito come andrà a finire: non riesco a vedere nessuno senza qualcosa di alcolico in mano. Dalla Costoli partiamo che sono pressappoco le 15, minuto più minuto meno, il pullman è bello caldo, subito cori a profusione e tanto alcol che circola, tanto che due o tre birre vengono regalate giustamente all’autista che per noi è già leggenda (Liga uno di noi!!). Giusto un’ oretta tutta curve lungo la Faentina e piombiamo a Scarperia, briai mezzi. L’entrata allo stadio è memorabile, durante il corso di un’altra partita facciamo la nostra apparizione sui gradoni, lasciando basiti gli spettatori già presenti, dopo un po’ ci raggiungono anche i ragazzi della VGR. Organizziamo la coreografia per Gae, beviamo, cantiamo, saltiamo e aspettiamo con trepidazione l’entrata in campo delle maglie grigionere. All’entrata alcuni giocatori depositano un mazzo di fiori sotto la frase già usata per la commemorazione dell’anno scorso ‘NON TI DIMENTICHEREMO CIAO GAE’, mentre noi caliamo giù il copricurva (grazie Plat), in mezzo all’odore dei fumogeni accesi, e appena il fumo si dirada un’altra frase, semplice ma piena di significato ‘GAETANO SEMPRE CON NOI’. Al calcio d’inizio è una bolgia, ma il Sottoscritto e molti altri potranno parlarvi poco della partita, perché lo stato d’ubriachezza ha portato molti a degenerare, infatti sugli spalti succede di tutto, c’è chi sta male (ma male peso) e non riesce a star ritto, c’è chi fa i gavettoni, chi vuole andare a tutti i costi a far macello giù coi “nostri amici”, chi lancia secchiate d’acqua bollente, insomma, in breve, si tratta di una massa di una sessantina di briai che si divertono come pochi. Bellissimo. (…) Naturalmente la maggior parte dei cori sono in primis diretti a Gae, che ha lasciato un vuoto incolmabile in ognuno di noi, e c’è da dire che sono quelli che riescono meglio, e ci mancherebbe altro. A fine partita raccogliamo i nostri fegati, aspettiamo chi decide che il rigozzo è la via del ripiglio e ci avviamo verso il pullman, appena saliti parte la lotteria erotica, come ormai abitudinariamente succede su ogni nostro pullman. Alla discesa salutiamo il mitico Liga (che ha seguito tutta la partita al mostro fianco) e ci riprendiamo un po’. Ognuno poi piglia la sua strada e se ne va a casa, consapevole di aver partecipato all’ennesima trasferta che rimarrà nella nostra storia. AVANTI DRUGATI, CON GAE NEL CUORE !!

Ringrazio i giocatori per aver fatto le foto dal campo… GAE VIVE!!

http://www.bandalebowski.blogspot.com/

Il nuovo volto dell’hooligan britannico

27 Aprile 2007 6 commenti


Ritengo che gli esempi di stupidità esistano in ogni ambito calcistico, dagli organizzatori del sistema, ai fruitori, passando per i mediatori ed i controllori. Non condivido il concetto che gli stupidi siano sempre e solo da una parte prendendo a pretesto ogni occasione per indicarli, anche perchè si fa lo stesso gioco di chi indica/accusa indiscriminatamente i tifosi con l’indice mettendoli all’indice. Detto ciò, però, questo esempio di pessimo giornalismo è quanto di più volgare e demagogico si possa trovare.

dal Corriere della sera del 22 aprile 2007 a firma di una “esperta” (ahahahahhaha) della materia.
Deborah Bonetti

Il nuovo volto dell’hooligan britannico
I supertifosi d’oltre Manica non si limitano al tatuaggio: vanno forte borchie sulla fronte, piercing e anello al naso
Ma c’è chi per esprimere la propria fede calcistica si rifa tutti i denti d’oro.

LONDRA (GRAN BRETAGNA) – Borchie sulla fronte, anello al naso e piercing sul viso: ecco alcuni dei nuovi segni distintivi che segnalano l?appartenenza alle nuove tribù urbane: quelle degli hooligans del nuovo millennio. Oggi i tifosi di calcio inglesi, infatti, non si accontentano più della maglia della propria squadra, piuttosto che della sciarpa o della bandiera.
Tifoso del West Ham
TATUAGGI – Ci vogliono ben altri simboli per segnalare la loro affiliazione a vita e per effettuare un?entrata ?alla grande? allo stadio, dove lo scopo è quello di ridurre alla tremarella i tifosi avversari. E allora ecco scoppiare la nuova moda dei tatuaggi persino sul cranio (naturalmente rasato), dove campeggiano lo stemma della squadra del cuore, il nome del giocatore preferito, stelle e coppe e altri dettagli del genere. I tatuaggi naturalmente si trasferiscono poi sul collo, sulla gola, sulle orecchie e sulle braccia, gambe, dorso e torace, per assicurare un effetto a tappezzeria molto apprezzato dai membri del clan (chi più ne ha, più ha sofferto dolore, ovviamente senza lamentarsi?).
DENTATURA – Poi c?è la dentatura: nuova di zecca e tutta d?oro, come i cattivi nei film di James Bond. Il risultato è pauroso: i denti scintillano al sole a chilometri di distanza e lo scopo è raggiunto: il fan avversario è terrorizzato. Ma non basta: ci sono altri ?tocchi? che distinguono le tribù dei duri e puri, come l?individuo nella foto ? un tifoso del West Ham, squadra che lotta per salvarsi dalla retrocessione in B e che, da sempre, ha tra i tifosi più indiavolati. Non può mancare, per esempio, l?anello al naso, in stile rapper-chic, piuttosto che i ?piercing? sulle sopracciglia (ambedue, mai solo una che fa gay) e poi, due belle borchie sulla fronte al posto, letteralmente, delle corna. Su queste, incastonate nell?osso, possono essere avvitate corna di zirconi per un effetto ?super-bling?, piuttosto che una catenella che congiunge le due estremità (con ciondoli, se piace).
ORECCHIE – Poi mancano le orecchie. Un bel paio di orecchini? Mai. Ci vuole qualcosa di molto, ma molto più macho. Ed ecco spuntare le forme in legno, stile tribù del Rio delle Amazzoni, che creano un effetto aggressivo e al contempo ambientalista (il legno è biologico, da coltivazioni non a rischio d?estinzione). E poi chissà che botte, penserete voi. E invece no. I membri delle tribù sono generalmente mansueti. Vanno allo stadio, ruggiscono il loro tifo e poi vanno al pub a farsi una pinta. L?individuo nella foto, per esempio, era seduto in tribuna con la mamma

fonte IL CLAN

"IL RITORNO"!

27 Aprile 2007 Commenti chiusi


Dopo una lunga pausa riflessiva eccomi di ritorno, in effetti era troppo tempo che non aggiornavo più questo blog, ma purtroppo l’ amarezza per ciò che sta succedendo ha preso il sopravvento e quindi i pensieri erano tanti ma non riuscivo a dargli un filo logico per trasformarli in frasi, ed ecco che per una ventina di giorni ha regnato il totale silenzio.

Questa squadra ci sta regalando soddisfazioni immense, dimostrando che nonostante tutto esiste ancora chi gioca col cuore e chi esce dal campo con la maglia sporca e sudata, quindi comunque vada a finire questo campionato, Mister Maddaloni ed i suoi ragazzi meritano il nostro rispetto totale, se poi arriveranno anche i play-off, allora sarà festa davvero.

Festa purtroppo rovinata dall’ aria pesante che si respira tra gli ULTRAS cecinesi, ormai in protesta contro il decreto “elimina-ULTRAS”, che anche se non ci riguarda da vicino (il decreto si ferma alla serie C2) è anche vero che la mentalità ULTRAS non ha categorie, e che quindi se si penalizza uno si penalizzano tutti.

Oltre a questo continuano i problemi interni con voci sempre più insistenti di un’ autosospensione della G.R.B.’89, e questo fa davvero temere, perchè senza questo gruppo, sarà difficile mantenere organizzata la tifoseria cecinese, e con troppi cani sciolti si corre il rischio di perdere mentalità, ma prima di dare notizie affrettate, aspettiamo conferme, perchè in questo momento è meglio non creare inutili polemiche tra noi stessi, perchè ce ne sono già abbastanza.

Domenica giocheremo a Cascina, squadra appaiata a noi in classifica, si parla di un mezzo esodo da CECINA verso la cittadina pisana, e se l’ A.S. CECINA dovesse vincere, le porte dei play-off si schiuderebbero davvero.

Domenica verrà ricordato anche GAE ad un’ anno dalla sua scomparsa, un ricordo che comunque è costante nei nostri cuori, e colgo l’ occasione per salutare con affetto i fratelli del LEBOWSKI.

fonte OMINO DI FERRO CECINA

In campo e fuori

27 Aprile 2007 Commenti chiusi


Ditecelo, non prendeteci in giro, sputate il rospo: è solo un incubo, vero? Stiamo vivendo davvero o si tratta di un brutto sogno? Per la prima volta rischiano di far paura e mettere apprensione anche le risposte più scontate. Passano le domeniche e qui di vittorie nemmeno a parlarne: da circa due mesi ormai non conquistiamo risultato pieno, inevitabilmente la lotta per la salvezza ha preso la fisionomia di una rincorsa. E come sempre assistiamo ad un girone di ritorno sottotono per la squadra rossoblu, a corto di idee e fiato, decimata da ripetute squalifiche ed infortuni. Trentadue punti in trentuno giornate, una media che ci condanna, senza attenuanti. Diciassette mattoncini prima del giro di boa e quindici in quattordici gare in questa seconda fase di stagione quando al termine dei giochi mancano solo tre settimane. Quello che tutti ci auguriamo è un risveglio, uno scatto d?orgoglio in questa tirata finale, perché se solo fossimo realisti e meno propensi a tenere viva la speranza ci sarebbe da confrontarsi con quella matematica crudele e cinica che alimenta ben altre riflessioni. In quindici uscite stagionali abbiamo raccolto la miseria di quattro pareggi e undici sconfitte, i restanti ventotto punti sono frutto degli incontri casalinghi. Ora ci aspettano due trasferte, domenica prossima a Boville ed il gran finale a Terracina, intervallate dal derby col Formia all?Arnale Rosso: la statistica non è dalla nostra parte. Preoccupa ancora di più l?importante vantaggio su cui potranno contare le nostre dirette concorrenti.

Velletri in primis, considerato che con la vittoria sul campo del già retrocesso ImperoRomano ha toccato quota trentacinque e potrà giocare in casa due delle ultime tre gare. Contro il Nettuno ed il Gaeta, più la trasferta al ?Liri? di Anitrella quando i neroverdi potrebbero già aver salutato l?Eccellenza in caso di non vittoria al ?Colavolpe? nella partita di domenica prossima. Il MentanaJenne idem, forte dell?ottimo pareggio ottenuto da noi, adesso baderà soprattutto a mantenere fino in fondo il punto di vantaggio che al momento la divide dai play-out, magari cercando di approfittare dei due turni interni che la vedranno opposta alle ormai salve Artena e Viribus, potendosi permettere anche un passo falso al ?Comunale? di Genzano. Il Colleferro, reduce dal buon pareggio a Cecchina, si appresta a disputare un doppio turno casalingo, rispettivamente contro Viribus e Frascati, prima del finale sul campo de LaRustica. Il Nettuno, mai domo, dopo aver avuto vita facile coi resti del Terracina è atteso da una delicata trasferta a Velletri, dalla gara interna col DianaNemi e l?ultima uscita stagionale a Cecchina. I capitolini di Via Galatea sono invece attesi dalla super sfida con il Cynthia prima della gita al ?Francioni? per poi chiudere i conti scontrandosi appunto col Colleferro nella 34a. Quasi spacciato Calderoni, condannato dalle ultime due sconfitte, a Boville prima ed in casa col Formia poi. Cinque sono i punti da recuperare alla terz?ultima, e sembrano davvero troppi a tre giornate dal termine, e l?Anitrella probabilmente ha già individuato il giorno della sua dipartita nel deludente pomeriggio al ?Montorli? quando un colpo di testa di Reali proprio al novantesimo l?ha messa al tappeto.

Intanto un?altra domenica è andata in archivio, così un?altra chance è stata giocata, un?altra occasione sprecata per uscire dal tunnel. Ora di probabilità ne sono rimaste poche, e diminuiranno ulteriormente al termine dei novanta minuti in Ciociaria. Ecco perché diviene di fondamentale importanza fare risultato a Boville, in vista delle ultime due gare che ci vedranno opposti al Formia prima ed al Terracina poi. Uscire indenni dalla trasferta nella tana di Testa, Stravato, LaRocca e Reali porterebbe una ventata di rinnovata fiducia cui poter attingere per giocarci al massimo le nostre chances. Anche nella peggiore delle ipotesi un bel pareggio esterno farebbe comunque comodo al morale per affrontare con maggiore determinazione e convinzione nei propri mezzi la lotteria dei play-out. Spareggi che al momento ci metterebbero di fronte i romani de LaRustica, che in questa stagione ci hanno lasciato a bocca asciutta guadagnando invece a nostro discapito ben quattro punti, come lo stesso MentanaJenne d?altronde. Testimonianza evidente dell?equilibrio nella zona più calda della classifica: con il Colleferro ed il Nettuno sulla stessa lunghezza d?onda, battute all?andata ed ?omaggiate? di tre punti nella gara di ritorno. Le avversarie più quotate, e probabili, in ottica ?spareggio? hanno dimostrato di saper fare punti pesanti sia in casa che fuori… E paradossalmente è proprio con formazioni quasi completamente fuori dai giochi che abbiamo raccolto più punti, Velletri ed Anitrella, ma se per i rossoneri la strada della salvezza anticipata è in discesa, per i ragazzi di Calderoni è diventato indispensabile un miracolo per agguantare i play-out in extremis.

Al Fondi serve adesso un colpo di reni, da ciclista impavido, una sterzata prepotente per conquistare punti pesanti. Ribaltando anche i numeri registrati finora, che sicuramente non lasciano ben sperare. Le assenze complicheranno il compito, di per sé arduo, di racimolare più punti possibili sui restanti nove a disposizione, e per la squadra sarà fondamentale dare il massimo. La nostra stagione può chiudersi il 13 Maggio al ?Colavolpe? oppure protrarsi ancora per qualche domenica per via dei play-out: l?importante è che l?obiettivo sia raggiunto, costi quel che costi. Ed in un finale di campionato così concitato è doveroso che la gente fondana segua la squadra con più calore. Crediamoci! Tutti! In campo e fuori!

FONTE OLD FANS FONDI

Il primo col secondo?

27 Aprile 2007 Commenti chiusi


… noi ce ne piamo tre. Sono già trasferte di fine stagione e su questo non c?è dubbio. La squadra che parte con dodici giocatori contati è una conferma a tutto questo, come è una conferma al fatto che pensare di continuare a mantenere il nome di Civitavecchia in queste categorie non è fattibile. Al riguardo, è ormai appurato che l?ultima possibilità di riprenderci ciò che ci spetta è che il gestore rilevi il titolo della Civitavecchiese, portandoci almeno in Eccellenza ed eliminando una volta per tutte un dualismo che la gente di questa città, nel suo insieme, non sopporta più.
Comunque, di fine stagione per noi c?è solo la filosofia, perché l?impegno c?è e la stessa presenza non è da disdegnare. Il contingente parte di mattina in auto con ritardo tutto sommato contenuto, frugale sosta all?autogrill e siamo a Fiumicino, dove ci attende Castelli, in orario limite. Entriamo che si è giocata qualche decina di secondi ma il Civitavecchia già perde: ad informarci sono altri civitavecchiesi presenti, a sorpresa, sul posto. Attacchiamo gli striscioni ed entra il secondo gol su rigore, mentre continuiamo a cantare e il terzo li raggiunge a stretto giro di posta. Ogni possibile velleità se n?è andata senza salutare ma per noi non cambia nulla. La birra va via che è un piacere sotto il caldo sole di questa primavera già torrida, si scherza e non ci si dimentica di citare quelli che devono restare fuori. C?è anche spazio per dibattiti sui futuri assetti, ma la voglia di discutere è rimasta poca e in tal senso sappiamo benissimo che c?è solo da aspettare per poi prendere le decisioni del caso.
Anche il secondo tempo fila via senza problemi, ci stupiamo perché non prendiamo altri gol e con il secondo 0-3 consecutivo nelle ultime due trasferte abbandoniamo le tribune dell?apprezzabile impianto sull?isola sacra. C?è tempo per chiedere qualche caffè corretto al signor Amedeo, che ce li aveva promessi all?andata, e di scambiare quattro chiacchiere in tranquillità. Poi via, ognuno per la sua strada. Il grosso verso casa, qualche temerario a seguire la Civitavecchiese a Pisoniano, a titolo personale, assieme alla impagabile ?mela nera?. Per loro la domenica si è conclusa, tanto per dire, con sette gol complessivi sul groppone. Se il calcio a Civitavecchia è questo, viva gli ultras perché sono loro l?unica realtà vincente. Il resto solo chiacchieroni.

fonte BAD BOYS 1989 CIVITAVECCHIA

incredibile……

27 Aprile 2007 Commenti chiusi


“…anche domenica scorsa col Casale, la maggioranza dei supporters era in curva, quindi quello è un serbatoio da preservare perchè lì c’è la passione più vera”

Già, invece proprio la Nord sta ormai “perdendo i pezzi”.

“Ho scoperto un dato curioso: ci sono più diffidati fra i tifosi grigi rispetto a club che vanno per la maggiore in serie A e B (fra cui la Juventus, mentre la Roma ha 70 diffidati, il doppio dei mandrogni ma con una tifoseria di oltre 60.000 unità; NdR). Ritengo che Alessandria non esprima una sofferenza sociale tale da esprimere questi numeri allarmanti…”

Tratto dall’intervista al Sindaco Uscente di Alessandria Mara Scagni (La Stampa del 21/04/2007 pag.66)

fonte http://forzagrigi.blog.aruba.it/

SÍ AGLI STRUMENTI DI TIFO

24 Aprile 2007 Commenti chiusi

APPELLO IN DIFESA DELLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE NEGLI IMPIANTI SPORTIVI ITALIANI

Viste le modifiche apportate dal Parlamento al testo del decreto legge sulla violenza negli stadi, trasformato in legge 4 aprile 2007 n. 41, in particolare in riferimento al divieto di introdurre ed esporre striscioni e/o bandiere all?interno degli impianti sportivi, solo qualora incitino alla violenza o contengano ingiurie o minacce;

Considerato che gli strumenti di legge attualmente in vigore (pene severe per chi espone striscioni vietati e telecamere a circuito chiuso che consentono l?immediata identificazione del trasgressore), uniti ad uno scrupoloso controllo del materiale all?ingresso dello stadio, sono comunque condizione più che sufficiente per evitare che, all?interno degli impianti sportivi, appaiano striscioni violenti, razzisti e/o offensivi;

Noi firmatari chiediamo all?Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive di rivedere e adeguare la delibera n. 14 dell?8 marzo 2007 sulle procedure di ammissibilità di striscioni e bandiere, attenendosi esclusivamente alle disposizioni legiferate.

In particolare, chiediamo che vengano aboliti tutti i divieti relativi a quegli strumenti di tifo non violenti – striscioni, bandiere, tamburi e megafoni – indispensabili per incitare e supportare, in maniera appassionata e creativa, la propria squadra.

Chiediamo, infine, che vengano abolite anche le tortuose procedure burocratiche richieste al fine di ottenere l?autorizzazione ad esibire uno striscione e/o una bandiera.

http://www.petitiononline.com/sast07/petition.html

………………Picciotti c’è questa petizione online,non so da chi è stata fatta ..è una petizione contro le nuove leggi anti ultras