VOLANTINO LANCIATO ULLO STADIO DI COSENZA DAI TRE ULTRAS VOLANTI

9 Dicembre 2008 Commenti chiusi

Dal volantino lanciato sul san vito:

IL CALCIO E’ PURA PASSIONE POPOLARE,
E I DERBY RAPPRESENTANO IL CULMINE DI TALE SENTIMENTO.
PURTROPPO, INIQUI DECRETI E ANTICOSTITUZIONALI DIVIETI IMPEDISCONO ALLE TIFOSERIE
DI CONFRONTARSI ONOREVOLMENTE E DI SOSTENERE I PROPRI COLORI.
TALE GESTO VUOLE GOLIARDICAMENTE DIMOSTRARE CHE NON C’E’ DIVIETO CHE POSSA IMPEDIRE ALLA PASSIONE DI VOLARE.

PER TUTTI I DIFFIDATI D’ITALIA E PER TUTTI GLI ASSENTI FORZATI.

UC73

Tratti in arresto i tre che hanno sorvolato il “San Vito”

9 Dicembre 2008 Commenti chiusi

Si aggrava la posizione dei tre tifosi giallorossi resisi protagonisti del più eclatante e goliardico gesto che una tifoseria abbia mai messo in piedi… Sono ancora in Questura i tre tifosi catanzaresi che questo pomeriggio, tra il primo e il secondo tempo, hanno sorvolato con tre deltaplani a motore lo stadio San Vito di Cosenza, mentre si disputava la partita Cosenza-Catanzaro, poi finita 0-0. Pare che purtroppo, secondo le prime notizie che arrivano dalla città bruzia, i tre siano stati tratti in arresto dalle forze dell’ordine, con l’accusa probabile di turbativa di ordine pubblico. Da verificare poi se la norma che vieta il sorvolo di zone affollate sia da ritenersi valida anche per i superleggeri, i mezzi utilizzati dai tre moschettieri dell’aria catanzaresi Intervenuti al momento del loro atterraggio nei pressi del quartiere fieristico di Cosenza, Digos e Carabinieri hanno dovuto sottrarre due dei tre giovani catanzaresi dalla furia di un gruppo di tifosi cosentini. I tre sono G.P., 40 anni, D.A., 38 anni, e S.A., 28 anni. Secondo quanto dichiarato agli agenti, i tre avevano solo intenzione di gettare dei volantini, cosa che hanno fatto. Ma uno di loro ha perso anche una grande sciarpa giallorossa, utilizzata come striscione e trainata in volo. La sciarpa, cadendo sugli spalti, ha notevolmente irritato i tifosi cosentini. Sulla sciarpa, la scritta "Le aquile vi sovrastano sempre". Sui volantini, di colore rosso, una lunga invettiva contro la decisione di non ospitare i tifosi catanzaresi nello stadio. "Il calcio è pura passione popolare e i derby rappresentano il culmine di tale sentimento", c’è scritto sui volantini. "Purtroppo iniqui decreti e anticostituzionali divieti impediscono alle tifoserie di confrontarsi onorevolmente e di sostenere i propri colori. Tale gesto vuole goliardicamente dimostrare che non c’e’ divieto che possa impedire alla passione di volare. Per tutti i diffidati d’Italia e per tutti gli assenti forzati", conclude la nota sul volantino, firmata "Ultras Catanzaro 1973". In Questura sarebbe finito anche il fotografo cosentino che ha raccolto la striscione lanciato da uno degli ultraleggeri: anche per lui, le prime notizie che filtrano, parlano di stato di arresto.

3 ultras catanzaresi “diffdati”sorvolano lo stadio con il deltaplano

9 Dicembre 2008 Commenti chiusi

Si sta il derby Cosenza – Catanzaro, trasferta vietata dal Cams per i tifosi giallorossi.
Tra primo e secondo tempo, però, tre deltaplani sorvolano lo stadio San Vito: sono i tifosi del Catanzaro, che portano uno striscione, poi lasciato cadere nello stadio, con su scritto "Le Aquile vi sovrastano sempre". (L’Aquila è il simbolo della città e della squadra di Catanzaro).
Lasciati cadere poi dei volantini, a firma UC 1973, contro le decisioni di vietare le trasferte e in solidarietà ai diffidati d’Italia.
Grandissimo gesto, complimenti alla tifoseria Catanzarese, peccato che i tre protagonisti siano stati, addirittura, tratti in arresto.

OMICIDIO VOLONTARIO!

9 Dicembre 2008 Commenti chiusi

Si sono chiuse le indagini preliminari della Procura della Repubblica di Arezzo in merito alla morte di Gabriele Sandri, avvenuta l’11 novembre scorso in un autogrill sull’A1.

Il capo d’accusa per l’agente Spaccarotella, il poliziotto colpevole di aver esploso colpo di pistola che si è rivelato letale per il tifoso laziale, è stato confermato: omicidio volontario la pesantissima accusa, resa ufficiale da procuratore capo di Arezzo Ennio di Cicco e dal suo sostituto Giuseppe Ledda.

Subito prima l’agente Spaccarotella era stato interrogato nuovamente e aveva negato di aver preso la mira per sparare, ribadendo la sua versione dell’accaduto.

"L’accusa non poteva che essere quella di omicidio volontario. Forse i magistrati si sono anche indispettiti per quello che Spaccarotella si è ostinato a dichiarare sin dall’inizio. È stato fatto un piccolo passo avanti verso la giustizia. Presto presenteremo anche noi la perizia balistica sulla sparatoria, per la quale ci siamo avvalsi di consulenti stranieri e che si andrà ad aggiungere a quella fornita al Pm. Da entrambe è emerso che il proiettile ha solo i segni del vetro della macchina e della catenina di Gabriele".
<!–[if !supportLineBreakNewLine]–><!–[endif]–>

Prosegui la lettura…

la farsa continua….GIUSTIZIA PER GABRIELE…punto e basta!

30 Settembre 2008 1 commento

L’agente Spaccarotella: "Ai familiari
di Gabriele Sandri chiedo perdono"

A quasi un anno dal giorno in cui ha ucciso Gabriele Sandri e dopo non essersi presentato all’udienza preliminare del processo in cui è accusato di omicidio volontario, l’agente Luigi Spaccarotella esce dal silenzio per chiedere perdono alla famiglia del tifoso laziale

Prosegui la lettura…

Animalismo ultras

18 Settembre 2008 Commenti chiusi

Animalismo ultras

Cosa sono gli ultras? Gli studiosi si dividono, forse l’anello mancante dell’evoluzione, oppure il risultato dell’esperimento fallito di uno scienziato pazzo. Intanto sono allo studio per loro attività di recupero sociale come zoo e circhi  

Prosegui la lettura…

Ultras, la proposta: celle negli stadi

18 Settembre 2008 Commenti chiusi

Il presidente della Lega calcio Antonio Matarrese + Il modello inglese: "Aree solo per ubriachi"

Prosegui la lettura…

BULLDOG CONTRO TUTTI

17 Settembre 2008 Commenti chiusi

Padroni della curva con la violenza

Prosegui la lettura…

LACRIME AGLI OCCHI e APPLAUSI

9 Settembre 2008 2 commenti

Siamo partiti alle 13 e 53 minuti direzione Livorno per raggiungere il campo della Banditella. Come promesso abbiamo avuto il tempo di fare una capatina al Santuario per accendere un cero alla Madonna. Alle 15 e 05 siamo arrivati al campo e strarnamente verifichiamo che la partita è visibile anche da fuori. Dopo un breve periodo di smarrimento decidiamo di entrare e chiediamo il prezzo del biglietto, 5€, a tale richiesta svanisce la voglia di risparmiare ed entriamo. Notiamo che la voglia di guardare la partita ce l’hanno in pochi, naturalmente parliamo dei nostri tifosi che sono abbastanza numerosi circa un centinaio. Come previsto la contestazione alla società è continua ed assai colorita e di questo rimaniamo soddisfatti e divertiti. Con il passare dei minuti notiamo che la disfatta ipotizzata si allontana perchè i nostri giovanotti si danno da fare e sono pericolosi in due occasioni. I nostri supporter apprezzano ma l’obbiettivo primario è la contestazione continua che noi condividiamo. Al goal di Melegeni un boato tuona alla banditella, increduli tocchiamo ferrro. La contestazione continua con toni ancora più marcati ed assai coloriti (si fa per dire). Il Picchi è quasi inesistente come pericolosità perchè i nostri giovanotti lottano come leoni indemoniati e questo ci riempie il cuore. Poi, quando da un’ingenuità nostra viene accordato il rigore al Picchi e Biagi lo para è l’apoteosi. Davanti a cotanto impegno ed attaccamento alla maglia il cuore dei supporter bianconeri viene conquistato , i cori ora sono d’incitamento ai giovanotti. A fine gara notiamo molti occhi lucidi compresi i nostri e scroscianti e ripetuti applausi invadono la Banditella. Bellissimo. Naturalmente la contestazione finale alla Dirigenza è d’obbligo e giusta. Rientrando siamo ripassati al Santuario ed abbiamo ringraziato notando che il nostro cero aveva con fiamma limpida e quasi sorridente. Scusate se vi abbiamo annoiata ma il nostro cuore è così pieno di gioia che la volevamo condividere.

Prosegui la lettura…

ecco alcuni commenti apparsi oggi sul messaggero….io dico che era tutto studiato a tavolino!

2 Settembre 2008 Commenti chiusi